Il MASAF ha predisposto una bozza di decreto, attualmente in discussione con Regioni e Province autonome, che dà attuazione alle nuove misure europee (Reg. UE 2026/1768) introdotte per sostenere gli agricoltori colpiti dall’aumento dei costi di produzione, in particolare di fertilizzanti ed energia, conseguente alla crisi in Medio Oriente.
Le risorse disponibili
Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1894, base giuridica per la concessione degli aiuti, ha stanziato per l’Italia 45,6 milioni di euro dalla riserva di crisi europea, ai quali potrebbero aggiungersi fino a 91,2 milioni di euro di cofinanziamento nazionale, per un totale potenziale di circa 136,8 milioni di euro. Il cofinanziamento nazionale non risulta tuttavia ancora definitivamente accordato dal MEF.
Tre strumenti cumulabili
Secondo la bozza, il sostegno potrà essere attivato attraverso:
- aiuti diretti per ettaro, finanziati con la riserva di crisi europea e un eventuale cofinanziamento nazionale
- aiuti nell’ambito dello sviluppo rurale, attraverso il FEASR
- aiuti di Stato nazionali o regionali, nell’ambito del Quadro temporaneo europeo
Requisiti e importi per gli aiuti diretti
Gli aiuti diretti per ettaro riguarderanno le colture per cui, secondo un’analisi ISMEA, l’aumento del costo dei fertilizzanti ha inciso per oltre l’1,5% sul valore della produzione per ettaro. Gli agricoltori beneficiari devono aver presentato entro il 25 luglio 2026 domanda di aiuto per interventi a superficie, con le superfici interessate risultanti nel fascicolo aziendale e condotte dal beneficiario alla data del 15 maggio 2026.
Gli importi in bozza massimi previsti per ettaro:
| Coltura | Importo/ha |
|---|---|
| Cereali (esclusi mais da granella e da insilato) | 35,25 € |
| Mais da granella | 64,30 € |
| Mais da insilato ceroso | 41,55 € |
| Altri seminativi a foraggere non leguminose | 32,80 € |
| Barbabietola da zucchero | 35,30 € |
| Girasole | 36,00 € |
| Colza e ravizzone | 29,60 € |
| Olivo | 25,55 € |
| Nocciolo | 30,25 € |
Il riso dovrebbe rientrare nella categoria dei cereali; la soia non è stata considerata, in quanto leguminosa con fabbisogno di fertilizzanti azotati basso o nullo. La gestione degli aiuti sarà affidata ad AGEA Coordinamento.
Interventi FEASR e cumulo con aiuti di Stato
Il sostegno tramite FEASR potrà essere concesso anche per colture con incidenza dell’aumento dei costi inferiore all’1,5%, fino al 50% dei maggiori costi (80% per gli agricoltori con specifici obblighi di riduzione dei fertilizzanti). È inoltre possibile integrare con aiuti di Stato nazionali o regionali, nel rispetto di un’intensità complessiva che in generale non supera il 70% dei maggiori costi (80% nei casi ammessi), evitando sovracompensazioni.
Cosa resta da definire
Restano da chiarire, nel confronto tra MASAF, Regioni e Province autonome: la conferma del cofinanziamento nazionale, l’eventuale aggiornamento dell’elenco delle colture ammesse e le modalità operative definitive, che saranno stabilite da AGEA. Il testo sarà prossimamente sottoposto all’intesa della Conferenza Stato-Regioni.
Commento finale
Va sottolineato che si tratta, ad oggi, di una bozza ancora al vaglio di Regioni e Province autonome, non di un provvedimento definitivo: mancano ancora la conferma del cofinanziamento nazionale da parte del MEF e le modalità operative di AGEA. Ed è bene guardare anche alla sostanza dei numeri: importi che vanno dai 25 ai 64 euro per ettaro rappresentano un ristoro parziale a fronte di un caro energia e fertilizzanti che negli ultimi mesi ha eroso in misura ben più significativa i margini delle aziende agricole. Si tratta quindi di una misura di attenuazione, non di compensazione integrale, dell’impatto che il rincaro delle materie prime continua ad avere sui bilanci aziendali. Comprendiamo che questi numeri possano generare delusione rispetto alle aspettative che si erano create attorno a un intervento presentato come risposta a una crisi di questa portata, e continueremo a seguire da vicino l’evoluzione del provvedimento per rappresentare le esigenze reali delle imprese agricole del territorio.