Facendo seguito alla nostra precedente comunicazione di pari oggetto desideriamo aggiornarvi sugli sviluppi intervenuti.
Nella giornata di ieri, 6 luglio 2026, la Regione Marche ha convocato un incontro alla presenza degli Assessori regionali Giacomo Bugaro, con deleghe tra le altre a sviluppo economico, politiche comunitarie e credito, Francesca Pantaloni, Assessore al bilancio e finanze, e Tiziano Consoli, con deleghe tra le altre a lavoro, protezione civile e ambiente, oltre che dei Sindaci dei Comuni interessati dall’evento.
Nel corso dell’incontro, a cui ho partecipato insieme al Presidente Trionfi, è emersa la necessità di procedere rapidamente a una quantificazione economica complessiva dei danni subiti dalle aziende agricole, al fine di consentire alla Regione Marche di avere un quadro attendibile dell’entità dell’evento e di valutare le possibili forme di ristoro o di sostegno a favore delle imprese colpite.
A tal fine, è stato convenuto che i Sindaci dei Comuni interessati predisporranno un report riepilogativo contenente la stima economica dei danni, da presentare in occasione di un prossimo incontro con la Regione.
Pertanto, invitiamo tutte le aziende che hanno già risposto alla nostra precedente e-mail segnalando i danni subiti a comunicare direttamente al Sindaco del Comune in cui ricadono i terreni danneggiati anche una quantificazione economica di massima del danno.
Sarebbe inoltre opportuno mettere in copia anche Confagricoltura Ancona nella comunicazione trasmessa al Sindaco, così da consentirci di avere contezza dell’entità dei danni segnalati dalle aziende e di rappresentare con maggiore precisione i vostri interessi nelle sedi istituzionali competenti.
Si precisa che, per questa prima comunicazione, non è necessaria una perizia tecnica asseverata: è sufficiente una stima indicativa del valore del danno subito, utile a dare contezza alla Regione Marche della reale entità delle perdite e a sostenere la richiesta di individuazione di misure di ristoro per le aziende agricole interessate.
Vista l’urgenza della ricognizione e l’importanza di fornire ai Comuni dati quanto più completi possibile, Vi invitiamo a provvedere con la massima tempestività .
Confagricoltura Ancona resta a disposizione per ogni eventuale supporto e continuerà a seguire l’evoluzione della vicenda nelle sedi istituzionali competenti.